Un giro inaspettato
Andando a caso pedaliamo in posti magnifici...




Domenica 19 luglio, il caldo non molla, mi trovo con Davide alle otto al Rudun.
Pedaliamo a caso cercando inutile refrigerio lungo la sponda orientale dell’Adda. Nonostante siano le otto i sentieri sono già trafficati…
Decidiamo che ad Olginate si abbandona il fiume sacro e puntiamo la bici a caso…
Ci imbattiamo in una prima salita asfaltata che porta a Valgreghentino. Dopo circa 1km o forse più ci ripariamo all’ombra per capire cosa fare.
Non abbiamo idea di dove siamo, chiediamo aiuto al tedesco nel cellulare (Komoot) che tedesco più tanto non è…
Dopo qualche secondo decidiamo per andare a sensazione e ci imbattiamo nella più gradite delle sorprese. Una bella salita all’ombra.
Dozio da Valgreghentino è una salita di 2.7 km, con un dislivello di 269 mt e una pendenza media del 9.8%.
Lungo la salita troviamo una pace senza uguali. Arriviamo in cima al Santuario che scopriamo poi che è dedicato alla Madonna di Czestochowa
Il Santuario è una suggestiva chiesetta immersa nel verde, situata a circa 600 metri di altitudine nel comune di Valgreghentino (LC). Consacrato nel 1977, questo luogo di pace è celebre per la sua splendida vista panoramica e per essere una delle tappe del famoso Cammino di Sant’Agostino.
Il santuario custodisce al suo interno la preziosa Icona della Madonna di Czestochowa (la celebre Madonna Nera) e dieci splendidi dipinti murali dedicati ai “viaggi della Madonna”. All’esterno, ad accogliere i visitatori, si trova anche una statua in bronzo.
Il sagrato del santuario è un vero e proprio balcone naturale: offre una splendida vista panoramica che spazia sulla vallata dell’Adda fino a Bergamo, con il profilo del monte Resegone a fare da cornice.
La chiesa fu dedicata alla Madonna di Czestochowa alla presenza del vescovo polacco mons. Ladislao Rubin. Questo evento ha sancito un legame spirituale profondo e duraturo con il celebre e omonimo santuario originale in Polonia.
Dopo una fugace visita è ora di tornare a casa e dirigiamo le bici in direzione di Biglio e da qui dobbiamo scendere ad Aizurro.
Sentiero piacevole in ghiaia fino alla celebre piazza di Aizurro e da qui discesa a fuoco verso Brivio (ricordatevi che il ponte è chiuso).
Da Brivio riprendiamo l’Adda per tornare al Rudun!
Potete trovare il percorso direttamen su Komoot attraverso questo QR Code.
La traccia fa parte della raccolta “Bergamo Gravel in Brianza” che trovate QUI
Ci vediamo in giro… Buone pedalate a tutti!




