Kettlebell e IA per Bergamo Gravel
Come sto preparando la stagione 2026 con l'aiuto della tecnologia e del metallo!
L’evoluzione tecnologica nel ciclismo non passa più solo attraverso telai in carbonio ultra-leggeri o cambi elettronici sempre più precisi. La vera frontiera del 2026 si sta spostando verso la gestione del dato e la personalizzazione estrema della preparazione atletica tramite l’Intelligenza Artificiale.
Dopo aver lanciato l’esperimento nel primo episodio, siamo entrati nel vivo della preparazione per la stagione 2026. La domanda a cui stiamo cercando di rispondere è complessa: un algoritmo è in grado di leggere correttamente le necessità di un atleta amatore che deve conciliare lavoro, famiglia e performance?
Oltre i rulli: Il ruolo del Kettlebell In questa seconda fase, l’AI ha evidenziato una necessità critica: il rinforzo della catena cinetica posteriore e della stabilità del core. Spesso noi ciclisti tendiamo a trascurare tutto ciò che non avviene sopra la sella, ma per affrontare gare marathon da 4 o 5 ore, la sola potenza aerobica non basta.
Nel video di oggi approfondiamo:
Analisi dei feedback: Come ho istruito l’AI dopo le prime sessioni di carico e come la piattaforma ha ricalibrato i volumi.
Forza Funzionale: Perché il Kettlebell è diventato il miglior alleato del mio Smart Trainer. Abbiamo selezionato esercizi specifici per contrastare l’affaticamento posturale tipico delle lunghe distanze su sterrato.
Integrazione dei dati: Come trasformare le indicazioni dell’intelligenza artificiale in sessioni pratiche da eseguire in casa con attrezzatura minima.
L’esperimento continua e i dati iniziano a farsi interessanti. Non stiamo parlando di sostituire l’esperienza umana di un coach professionista, ma di capire fino a che punto questi strumenti possano democratizzare l’accesso a una preparazione scientifica.
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