Il Giro a casa nostra!
La tappa 17 è realtà!
Finalmente il giorno è arrivato: la diciassettesima tappa del Giro 109 è diventata realtà.
Quasi superfluo raccontare l’atmosfera che ha avvolto la città nelle ore precedenti. La vigilia aveva il fascino sospeso delle grandi occasioni: strade insolitamente silenziose, piazze vuote, mentre gli unici a muoversi erano gli uomini e le donne della Corsa Rosa, impegnati senza sosta nell’allestimento di ogni dettaglio che avrebbe dato vita allo spettacolo del giorno seguente.
Poi arriva il giorno della partenza.
La città si ferma davvero. Le scuole si svuotano, i bambini e i ragazzi restano a casa, le famiglie si ritrovano insieme: nonni, genitori e figli uniti dalla stessa emozione, ciascuno custodendo nella memoria i campioni della propria epoca, le imprese raccontate e tramandate nel tempo.
La Maglia Rosa è lì, davanti agli occhi di tutti, quasi a portata di mano. Gli atleti, instancabili e solenni, attendono il via pronti a scrivere un’altra pagina di storia.
Nell’aria si respira qualcosa di raro, quasi irreale. Tutto appare diverso: la gente sorride nonostante il caldo anomalo, i balconi si riempiono di volti e bandiere, si ride, si scherza, si condividono momenti semplici e autentici. Nei cortili e lungo le strade nascono piccoli ritrovi spontanei dove prosecco, pane e salame diventano simboli di convivialità e appartenenza, offerti a chiunque voglia sentirsi parte della festa.


Cassano d’Adda, piccolo paese adagiato lungo il fiume, per un giorno intero si ritrova al centro del mondo, in diretta davanti agli occhi di milioni di persone.
E poi il momento tanto atteso arriva davvero.
I corridori sfilano veloci tra le strade: pochi istanti, attimi fugaci in cui ognuno cerca di custodire un ricordo, una fotografia, un’emozione destinata a rimanere. Le ammiraglie, i clacson, il rombo delle moto della giuria: il Giro passa come un lampo, lasciando dietro di sé stupore e meraviglia.


Ognuno conserverà il proprio ricordo di questa giornata. E negli anni a venire, ogni volta che il Giro d’Italia tornerà sugli schermi televisivi, chi era presente penserà inevitabilmente a quel 27 maggio 2026, al giorno in cui la “Corsa Rosa” partì da casa propria.
Evviva il Ciclismo, Evviva il Giro d’Italia!


