D’inverno, quando la gravel resta in garage, la bici finisce sui rulli. E sugli smart trainer oggi, quasi tutto passa da un abbonamento: mondi virtuali, piani di allenamento, app che chiedono un account e spediscono ogni pedalata su un server lontano.
Io volevo una cosa più semplice. Accendere il computer, collegare lo smart trainer, lanciare le ripetute e ritrovare la sessione su Strava e intervals.icu.
Senza pagare ogni mese e senza consegnare i miei dati a nessuno.
Non trovando quello che cercavo, l’ho costruito. Il primo commit è di fine settembre 2026; in poche settimane il progetto è arrivato alla versione 0.5.0. Si chiama HOMEVELOX ed è gratuito per chiunque voglia usarlo.
Cos’è HOMEVELOX
HOMEVELOX è un’app desktop per l’allenamento indoor. Gira su macOS (Apple Silicon e Intel), Windows 10/11 e Linux, e si collega via Bluetooth a rulli smart, fasce cardio e misuratori di potenza.
Con un rullo compatibile FTMS, lo standard Bluetooth adottato da Wahoo, Tacx, Elite, Saris e Zwift Hub, funziona in modalità ERG: è il rullo a regolare la resistenza per tenere i watt richiesti, qualunque sia il rapporto. Senza ERG l’app registra comunque potenza, cadenza e frequenza cardiaca.
Niente mondo 3D e niente avatar. Al centro ci sono i numeri: watt, zone, carico di lavoro, e un registro di ogni sessione.
Cosa sa fare
Allenamenti su misura. L’editor costruisce sessioni a step e blocchi ripetuti, con target in watt o in percentuale di FTP e pendenza simulata. Gli allenamenti si importano anche da intervals.icu (calendario e libreria) e dai file Zwift .zwo.
Un player che ti accompagna. Prima di partire ci sono 15 secondi di conto alla rovescia per salire in sella. Poi arrivano i bip a fine step, gli annunci vocali (”mancano 5 minuti”) e la pausa automatica quando smetti di pedalare. L’intensità si corregge al volo del 5% in più o in meno.
Lo Zwift Click come telecomando. Il tasto destro alza l’intensità, il sinistro la abbassa: niente più mani sulla tastiera a metà ripetuta.
Test FTP. Il ramp test guida lo sforzo, calcola il risultato e aggiorna l’FTP nel profilo. Lo storico tiene traccia di ogni cambio, così le analisi passate usano l’FTP valido in quella data.
Analisi della forma. Ogni attività ha grafici di potenza, frequenza cardiaca, cadenza e altimetria virtuale, tempo nelle zone, migliori sforzi e aderenza al piano. La pagina Forma mostra il carico (CTL, ATL, TSB) e l’andamento dell’FTP.
Readiness. Un punteggio da 0 a 100 dice quanto sei pronto oggi. Incrocia HRV, frequenza a riposo, sonno e carico recente con le tue medie personali. I dati arrivano da Garmin, Oura o Whoop attraverso intervals.icu.
Strava, intervals.icu, Garmin. Le sessioni si caricano su Strava (con la bici predefinita) e su intervals.icu. Le uscite outdoor si importano da Strava, così il carico è completo. L’export FIT e TCX apre la strada a Garmin Connect e alle altre piattaforme.
Un coach AI, se lo vuoi. HOMEVELOX può collegarsi a Claude Desktop e OpenAI Codex. L’assistente legge le tue attività e crea allenamenti che compaiono subito in libreria: “preparami tre sessioni di sweet spot per questa settimana”. Il collegamento resta sul tuo computer.
Gratis, e i dati restano tuoi
HOMEVELOX è un progetto non commerciale. Non c’è abbonamento, non ci sono versioni premium e non serve creare un account online.
Allenamenti, attività e profilo restano in file sul tuo computer. Verso l’esterno l’app parla solo con i servizi che colleghi tu, cioè Strava e intervals.icu.
Un backup in un unico file .zip, anche automatico ogni giorno, permette di spostare tutto su un altro computer.
In casa si allenano in più? Ogni persona ha il suo utente, con i suoi dati e, se vuole, una password. Gli aggiornamenti arrivano dall’app stessa: all’avvio controlla se c’è una versione nuova e la installa quando lo chiedi.
Cosa manca, e cosa arriva
HOMEVELOX è giovane, e conviene dirlo chiaramente.
Gli installer non sono ancora firmati da Apple e Microsoft. Al primo avvio il sistema mostra un avviso, che basta confermare una volta.
Strava chiede che ogni utente crei una propria “app” API gratuita. Servono due minuti, e la guida spiega i passaggi.
Per ora c’è solo il ramp test. I test FTP da 20 e da 8 minuti arriveranno quando l’app gestirà gli step liberi, senza ERG.
Lo Zwift Click usa un protocollo ricostruito dalla community
In cantiere ci sono i test FTP da 20 e da 8 minuti, le salite simulate e un secondo schermo via Wi-Fi.
C’è anche una versione per allenatori, per seguire i propri atleti.
Provala
Se passi l’inverno sui rulli e ti basta un’app che faccia bene il suo lavoro, HOMEVELOX è pronta. Scaricala, collega il rullo e dimmi cosa ne pensi: ogni segnalazione finisce nella prossima versione.
Puoi segnalarci eventuali bug a homevelox@grvapp.it
Scaricala da https://homevelox.grvapp.it







